Epichysis acroma
| Misure | h 11; ø piede 3,5 |
| Stato | mutila, ampia lesione sul corpo |
| Luogo e cronologia | Località Salentino - Tomba n. 6. Fine del IV/inizi del III secolo a.C. |
Una epichysis nel corredo funerario.
Non tutti gli oggetti ritrovati nelle sepolture erano realizzati appositamente come corredo.
Ad accompagnare il defunto nel suo viaggio nell'aldilà potevano esserci gioielli, armi oppure oggetti personali utilizzati in vita da lui o dalla sua famiglia.
Molto spesso nelle tombe si conservavano dei vasi che avevano due significati simbolici: creare un collegamento con il mondo dei vivi e offrire al defunto un oggetto da utilizzare nella sua vita ultraterrena.
Questa brocca, chiamata epichysis, era molto apprezzata dai Peucezi per la sua forma con collo stretto e lungo beccuccio. Era utilizzata in ambito domestico per contenere e versare dei liquidi e per questo si trova spesso nei corredi funebri con funzione simbolica.


