I Reperti in realtà virtuale

Brocca dipinta a bande larghe

Misureh 16,6; ø base 7; ø orlo 5,6
Statointera
Luogo e cronologiaLocalità Salentino - Tomba n. 24. VII secolo d.C.

In età altomedievale (VI-X secolo d.C.) diventa sempre meno frequente l’uso di deporre all’interno delle tombe un corredo funerario, in relazione al consolidamento della religione cristiana per cui il concetto di vita ultraterrena è legato alla sopravvivenza dell’anima e al distacco dalla vita terrena. L’usanza persiste in rari casi, come documenta la tomba altomedievale di Salentino da cui proviene questa brocca decorata a “bande” rosse.
Questa tipologia di ceramica, caratterizzata da “bande” di colore rosso, rappresenta un vero e proprio fossile guida per l’età altomedioevale. Prodotta a partire dal VII secolo d.C. e decorata con larghe fasce rosso-brune ottenute con pigmenti metallici ricchi di ferro, si adattava in particolare a forme chiuse (brocche, anfore, olle, boccali e fiasche) realizzate per contenere liquidi (acqua, olio, vino). La si ritrova però anche in contesti di culto, in questo caso anche su forme aperte riferibili a catini, probabilmente utilizzati per contenere acqua lustrale, vino e olio per le funzioni liturgiche.

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