I Reperti in realtà virtuale

Kotyle a figure nere

Misureh 7,6; ø orlo 12,8; ø piede 7,2
Statointera
Luogo e cronologiaLocalità Salentino - Tomba n. 21. Fine VI / primi decenni V secolo a.C.

Nel VI e nel V secolo a.C. il maggior centro di produzione della ceramica greca fu Atene. Nel noto quartiere denominato Ceramico vennero prodotti migliaia di vasi venduti in ogni luogo del Mediterraneo. Ad acquistarli erano i benestanti che ostentavano in questo modo le loro possibilità economiche e da questi vasi amavano farsi seguire nel loro viaggio nell’oltretomba.
I vasi più antichi erano realizzati con la tecnica denominata “a figure nere”, in quanto le figure, ricoperte da una “vernice” nera lucente, si stagliavano sul fondo rosso-arancio del vaso.
I temi raffigurati sui vasi a figure nere rientrano spesso nel repertorio della mitologia greca e del mondo omerico; sui vasi più piccoli i soggetti sono spesso stilizzati e ripetuti fino a diventare scene di genere. In questa kylix (coppa in greco) la scena all’esterno del vaso rappresenta una divinità (Atena?) nell'atto di colpire con l'asta un guerriero caduto, armato di elmo e scudo.

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